Chi sono Io?

Chi sono Io?
la via della meditazione e dell'Intensivo di Illuminazione

29 gennaio 2018

La mia forza è nelle ceneri

Questo processo ha bruciato tutto. Ha bruciato ciò che ero, la vita che facevo, i sogni che avevo. Non mi ha lasciato nulla.

Ha bruciato l'immagine che avevo di me, quello che ho sempre pensato di essere. Quel sentirmi 'speciale', diverso, non ordinario. Quel sentire che ero oltre il dolore, che l'umana sofferenza non mi avrebbe toccato. 
Sopra il mio piedistallo guardavo la vita scorrere e non toccarmi perchè mi sentivo fortunato, speciale appunto. Gli altri sì, ma io no.

Tutto è stato spazzato via. Il dolore vero è arrivato e mi ha azzerato. Ha bruciato tutto di me. Ho incontrato quel bambino piccolo da cui mi sono sempre protetto, e l'ho accolto con compassione, diventando uno con lui.

Ho avuto bisogno di essere raso al suolo completamente, per bruciare tutti gli schemi di me che mi tenevano lontano dall'essere autentico e vero.

E ora riparto da zero. Non ho nulla, non sono nulla se non questa autenticità, questo sentirmi finalmente normale, comune, uguale a tutti gli altri. Quello che vedi è quello che sono. Non ho altro, nulla di speciale o di grande. Semplice umanità.

Non ho che cenere dentro di me, ma sento una forza che emerge da queste ceneri che mai pensavo esistesse. Una forza vuota, priva di identità, di schemi, di bisogni. Non devo dimostrare nulla a nessuno, non ho bisogno di essere approvato o amato, non ricerco fama o riconoscimento.
Non sono nulla, non desidero nulla, non mi appartiene nulla. C'è solo cenere fumante dentro, ed una forza che ogni mattina mi ha alzare e andare incontro alla vita, quella stessa vita che mi ha azzerato, mi ha spezzato dentro, e che ora mi conduce avanti. E io vado avanti, con il cuore spezzato, ma ancora aperto alla Vita e all'Amore. E ogni tanto dico alla vita: "Spezzami ancora".

Voglio dire ancora una cosa: grazie. Grazie a chi mi ha aiutato in questo. Siete stati in tanti, veri amici. Ma soprattutto grazie a chi ha contribuito alla mia distruzione per farmi rinascere. Mi ha spezzato il cuore ma grazie a questo la corazza è andata in pezzi e sto finalmente venendo fuori.



1 commento:

Massimo Vanon ha detto...

Grazie, per l'umiltà e l'accoglienza che porti, rendi tutto possibile. Un abbraccio Massimo Vanon