Chi sono Io?

Chi sono Io?
la via della meditazione e dell'Intensivo di Illuminazione

28 aprile 2017

La Luce è tornata

Ieri sera ad un incontro di costellazioni con amci che conosco da tempo, una persona mi ha detto: "Hai una luce diversa negli occhi".

Mi sono commosso perchè è vero.
Dopo mesi in cui la mia anima ha vagato nell'oscurità, in quel buio dove ci si sente persi e senza forze, la Luce è tornata.

La sento... mi sento brillare dentro, e sento che questa luce arriva a chi mi è vicino, non solo fisicamente.

Ieri mi muovevo con le persone e tra le costellazioni con un'armonia e una gioia interiori straordinarie. Ero (e sono) davvero Luce.

Mi ha toccato molto anche il fatto che tutti mi hanno detto: "Bentornato!"

Sì, sono tornato.

27 aprile 2017

Appartengo a me stesso, appartengo all'Oceano.

L'Oceano ha conquistato la mia anima.

Mi sono sempre sentito uomo di montagna, ma mai avevo sperimentato un'immersione così totale nella Vita come quando sin dalla prima volta sono entrato nell'Oceano e ho sentito la sua forza e la sua potenza.

Per giorni sono stato sulla spiaggia a meditare guardando le sue onde, e quando ne sentivo il richiamo, mi immergevo dentro, lasciando che queste onde mi portassero con loro.

Così, mentre mi arrendevo ai suoi movimenti, l'Oceano pian piano portava via tutto quello che restava di me. Mi ha curato le ferite, mi ha guarito dal dolore, ma soprattutto ha portato via quel 'me' che ancora mi sentivo, e mi ha lasciato vuoto e purificato.

Ora non mi riconosco più. Non riconosco più quel 'me' che viveva qui fino a due settimane fa. Non riconsco quel me che per mesi ha sofferto. Non riconosco quel me che per anni ha vissuto una vita piena fino all'orlo.
Guardo questo 'me' e mi appare come un'altra persona; qualcuno che è vissuto qui prima che arrivassi io. Questa persona ora non c'è più così come è finita la vita che conduceva. 

Ora mi sento nuovo, un Uomo nuovo e una vita nuova completamente da vivere. 

L'Oceano mi ha rigenerato e tra le sue braccia sono rinato.

Appartengo finalmente a me stesso, e appartengo all'Oceano. Per sempre.

26 aprile 2017

Sono in balia delle onde della Vita

Sono tornato dal mio lungo viaggio dalla parte opposta del Mondo, e sin da quando ho messo piede in questa casa ho sentito di non riconoscere più nulla di quello che sono stato e che è stata la mia vita.

Ho passato una notte pazzesca, come in mezzo all'Oceano trasportato dalle sue  possenti onde.
Ho visto la vita che ho vissuto in questi ultimi anni, il periodo per me più bello della mia intera esistenza, e non mi sono riconosciuto.
Ho visto questi ultimi tre terribili mesi, e di nuovo non mi sono riconosciuto. Ho visto la relazione con l'altro, e ancora non mi sono riconosciuto. Non sono più io quello che era là con l'altro.

Non sono più quella persona che è partita per il viaggio, nulla di lei mi appartiene né mi ci riconosco.
Mi sento proprio in mezzo all'Oceano mosso dalle sue onde possenti e mi sento sempre più piccolo, sempre più in balia delle correnti della Vita.
Mi sento immerso in una Vita immensa e di una potenza straordinaria. Non posso che lasciare andare. L'ego vorrebbe attaccarsi a qualche cosa perchè è in panico totale, ai limiti dell'impazzimento. Non ha nessun controllo su nulla, e vorrebbe anche una minima certezza. Sento la mente alla continua ricerca di qualcosa su cui poggiarsi, ma non c'è nulla. Sono in balia delle onde della Vita e non posso che lasciarmi trasportare.

Ho fatto un sogno straordinario, ho sentito con un amore immenso le persone che conosco, ed anche quelle di cui ancora non so. Ho attimi di lucidità straordinari in mezzo ad un Oceano infinito le cui onde mi muovono in tutte le direzioni. Sento una Vita che mi ammutolisce dalla sua grandezza, e contemporaneamente sento il panico di questa struttura mentale che non riesce a prendere alcun minino controllo.

Lascio andare tutto perchè non posso e non devo possedere nulla di tutto ciò. La Vita mi sta muovendo e la sua forza è tale che devo solo lasciarmi trasportare senza fare assolutamente nulla.

Ho solo me stesso. Un centro vuoto e neutro, con una serenità infinita. Il resto intorno è un disarmante movimento su cui non ho alcun potere. Posso solo affidarmi alla Vita e lasciarmi condurre, lasciarmi trasformare ancora e ancora, perchè sono solo nel mezzo di questo incredibile percorso.

24 aprile 2017

Un nuovo inizio.

Ultima meditazione davanti all'Oceano.

Mi sento un Uomo nuovo. L'Oceano ha portato via tutto il dolore e mi ha lasciato una grande serenità dentro.

Guardo ai momenti della mia vita più belli e a quelli più brutti con la stessa serenità. Ricordi che fanno parte di me e che amo.

Guardo indietro e quella vita è proprio conclusa. Non mi sarebbe più possibile riprenderla o tornare indietro perchè non sono più quella persona.

Per me questo è un nuovo inizio, un'alba che splende e che preannuncia una Vita nuova.

Abbraccio questa nuova vita, questo nuovo inizio, con il cuore pieno di gratitudine. 
L'Oceano e quest'isola hanno compiuto un'opera meravigliosa, ed è tempo che prenda in mano questo dono e lo condivida con il mondo.


22 aprile 2017

Guardo avanti

In questa nuova qualità di Uomo che sto scoprendo di momento in momento sento una grande Forza che mi fa guardare avanti.

L'Amore ha posto lì davanti ciò che devo incontrare. E' già scritto. A me sta scegliere se guardare avanti o indietro.

Dietro ci sono solo ricordi finiti, immagini di una vita che non c'è più. Non c'è nulla per me.

Davanti un mistero di nubi fitte, ma ho la certezza che sotto quelle nubi c'è qualcosa di meraviglioso. C'è ciò che la Vita vuole che incontri e tutto quello che è accaduto è stato solo per far sì che questo incontro avvenga, e che questo Nuovo Uomo nasca completamente.

Guardo avanti commosso e piango di gratitudine.