Chi sono Io?

Chi sono Io?
la via della meditazione e dell'Intensivo di Illuminazione

28 settembre 2016

L'assorbimento nel Sé

Perché avvenga è necessario conoscere il Sé.
Diversamente la persona è identificata nel proprio io mentale e completamente presa dalle impressioni della mente. Anche se ha la sensazione di guidare lei, è la mente e i sensi che comandano. Basta vedere con il cibo, il sesso e i piaceri in generale.
La conoscenza del Sé è in verità un'esperienza diretta e in prima persona. La parola 'conoscenza ' è impropria perchè il Sé va sperimentato direttamente. La meditazione è la strada maestra ma questa esperienza può accadere anche spontaneamente.
Una volta conosciuto il Sè inizia il vero assorbimento. L'immagine rende bene ciò che avviene. La persona rimane ferma nel Sé e lascia andare tutto il resto. Inizialmente i film della mente sono ancora molto forti, ma via via che si prosegue diventano sempre più leggeri, fino a scomparire del tutto.
Allora rimane solo il Sè e l'assorbimento è completo.
A quel punto, per usare un'immagine spirituale, si è nelle mani di Dio.
Questo assorbimento, come dice il termine, assorbe ogni impressione mentale, e alla fine la mente implode in se stessa, come una stella che si trasforma in un buco nero.
Il processo è lungo e può non bastare una vita, ma se arriva fino in fondo ciò che rimane è solo Dio, l'Assoluto increato, la Perfezione della forma umana.

19 settembre 2016

Quando dimoro nel Sé trovo la pace

Quando dimoro nel sé non ci sono tensioni, affanni, pensieri o preoccupazioni. Trovo solo pace e silenzio.
Non è facile rimanere nel Sé perchè la mente è affamata di stimoli e i sensi vogliono proiettarsi fuori.
E' una disciplina, un tornare indietro ogniqualvolta ci si accorge di essersi persi nel fuori.
Nel mondo non c'è nulla che possa darci pace e serenità. La mente e i sensi per loro natura sono irrequieti e agitati. E' solo rinunciando a seguirli che trovo la vera pace.

Dimorando nel Sé la vita diventa semplice. Si persegue solo ciò che è essenziale e vero, mentre le illusioni cadono una dopo l'altra perchè vengono svuotate da un valore che comunque non hanno mai avuto.

22 luglio 2016

Io sono quell'unico principio che fa sbocciare la rosa

Una bellissima esperienza di Illuminazione.

"Questa mattina molto presto, mentre stavo tranquillamente a letto è sorta una domanda bruciante, incalzante: 'Che cosa sono veramente io in questo preciso instante?' 
Nessuna immagine, nessun concetto è emerso dalla domanda, ma di colpo ebbi la risposta, oltre le parole, le immagini e i concetti.

Ho visto molto, molto chiaramente il non movimento, il non tempo, la non distanza, la non possibilità della separazione.
Semplicemente lo stesso ovunque, lo stesso in ogni cosa, lo stesso principio-essere, adesso, semplicemente ora senza inizio, senza fine, senza forma, senza colore; ma solo, reale, il sostrato di ogni cosa concepibile.
All'improvviso ho sentito senza il minimo dubbio che io sono quell'unico principio che fa sbocciare al rosa, che fa cantare gli uccelli, che fa scorrere il fiume nella foresta, che dipinge le miriadi di colori della natura. Sono tutto e contemporaneamente niente in particolare. Senza il 'me' l'essere, niente è.

Avvolta in questa abbagliante verità, mi ha inondata una gioia profonda."

20 luglio 2016

Vedere Dio in tutto

C'è un senso di personale che mi accompagna ovunque. La mia casa, la mia donna, il mio lavoro... la mia vita.
Questo senso di personale è ciò che crea il mondo, la diversità. 
Ci sono io e ci sei tu. Io sono differente da te e tu da me. Siamo mossi da qualcosa di diverso che chiamiamo 'io' e 'tu'.
Questo 'personale' mi nasconde il fatto che siamo tutti uno, che tutti siamo mossi da un'unica cosa. 
E finchè non lo vedo continuerò a sentirmi 'me' e a sentire te. Finché non lo vedo tu continuerai ad essere 'tu'.
Ed è difficile vederlo, soprattutto quando 'tu' appari tanto diverso da 'me', quando ti comporti in modo opposto al mio, quando vai in direzioni diverse, quando non corrispondi alle mie aspettative.

Forse un giorno potrò vedere solo Dio in ogni persona, in ogni cosa.
Se e quando sarò in grado di vedere solo Dio anche in coloro che mi appaiono lontani, quando davvero vedrò solo Dio in tutto, sarò alla fine. Fino ad allora mi sforzo e mi impegno a superare ciò che ci tiene separati, ciò che ci fa apparire diversi, ciò che crea 'me' e 'te'.

13 luglio 2016

Il fuoco del Sé

Non ci sono parole per descrivere il Sé.
Per me è il centro di un fuoco che dissolve tutto, che consuma tutto.
Chiudo gli occhi e lo trovo. Un punto fisso nello spazio della coscienza.
Rimango lì e tutto comincia a dissolversi.
Immagini del mondo, sensazioni, ricordi... tutto si brucia nel fuoco del Sé.
Rimango lì, non posso fare altro. Riconosco ciò che sono, ciò che è, e rimango fermo mentre tutto brucia.
Brucio anche io, questa identità illusoria a cui comunque sono attaccato per abitudine e per ignoranza.
Lascio che bruci consapevole che questa è la strada. 
Un giorno la percorrerò senza più distrazioni, senza più attaccamenti, senza più fermarmi.